Boom di omeopatia, la usano in 9 milioni ROMA - La medicina omeopatica non è più un tabù e piace agli italiani, tanto da essere uno dei pochi settori che non sembrano intaccati dalla crisi. Il 15% degli italiani Negli ultimi quindici anni, l’incremento dei pazienti omeopatici è stato del 65%, e attualmente sono circa 9 milioni - pari al 15% della popolazione - coloro che si affidano ai farmaci omeopatici nonostante non siano rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale. In Italia (3° mercato europeo dopo Francia e Germania) le 30 aziende che operano nel settore con oltre 1.200 dipendenti hanno fatturato 165.914 milioni nel 2008. E le stime per il 2009 parlano di una crescita del 3%. Cresce anche la dimestichezza degli italiani con questi prodotti: si stima che il 65 per cento della popolazione abbia una certa familiarità con le “medicine non convenzionali” e che poco meno del 50 per cento le considerino utili. Ma il quadro economico è roseo, non lo è altrettanto quello relativo alle norme che regolano il mercato dell’omeopatia, come ha denunciato la principale associazione di categoria. “Alt normativo da 15 anni” Secondo Fausto Panni, presidente di Omeoimprese, l’intero settore è vittima di un “blocco normativo che va avanti da 15 anni”. Norme non ancora attuate, blocco dell’immissione di nuovi farmaci sul mercato, carenza di esperti del settore nelle commissioni tecniche, mancanza di informazioni specifiche e impossibilità di detrazione fiscale dei medicinali. Una situazione che, spiega Panni, ha l’effetto di “frenare gli investimenti e la ricerca nel settore”.city Origine: City del 06 novembre 2009 Fatti Leopoldo Herbst Subito Verde www.subitoverde.it |
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